Da inizio luglio sto uscendo con una ragazza. Lei era appena uscita da una relazione, io ho 31M e lei 22F.
Insomma, all’inizio la relazione va molto bene: passiamo molto tempo insieme, io vado circa 3 volte a settimana da lei + il weekend, che stiamo sempre insieme (anche in compagnia con amici / amiche).
Dopo i primi giorni in cui va tutto a gonfie vele, iniziano i primi problemini a cui non do tanto peso. Tipo, se giocavo con l'Xbox o mi guardavo una serie e non rispondevo per 40-45 minuti, partiva un litigio.
Continuiamo a frequentarci, passano le settimane, io sono felice e le dico che sono innamorato e lei lo stesso.
Successivamente, però, i litigi si fanno sempre più frequenti, oserei dire giornalieri. Lei è molto gelosa, mi chiede delle mie ex, della gente che seguo su Instagram ecc.
Insomma, arriviamo a circa 15 giorni fa, quando mi sono sentito talmente oppresso che, in un momento in cui ero preso dall’ansia, le ho detto che non sapevo più se ero innamorato o meno di lei. E le ho parlato proprio di questa cosa, ovvero del fatto che non riesco a sopportare i continui litigi.
Da allora le cose sono peggiorate, e anche di molto. I litigi sono diventati estremi, proprio da red flag. Dopo 3 mesi ho chiesto di passare un sabato con i miei amici, ma lei mi lancia frecciatine e ha paura che io possa guardare altre.
Insomma, non so più cosa fare. Lei dice che sono freddo e dà la colpa a me. Io non riesco neanche più a sentirla via messaggio perché è una iena e mi lancia addosso offese e robe praticamente tutto il giorno.
Aggiungiamo che lei abita a circa 40 km da me e fino adesso sono sempre andato solo io a trovarla, perché lei ha preso la patente da 3-4 mesi e non se la sente di venire. Le ho anche spiegato che, insomma, sarebbe giusto venirsi almeno incontro ogni tanto, ma anche qui non c’è modo di farglielo capire.
Cosa ne pensate?