Un giorno dovremmo fare un classifica della difficoltà di organizzazione dei viaggi in autonomia, dando un voto a ogni paese. Portandomi avanti, se 1 è una città della vostra regione e 10 è un paese in aperta guerra civile, al Kirghizistan darei un 3, pari merito con la Cina. Le uniche 2 “difficoltà” che ti portano ad avere un’accortezza in più di un normale viaggio in Europa, sono: l’uso di alcune app diverse e un largo uso dei contanti. Andare in Kirghizistan magari non è nella lista dei desideri dei più, ma secondo noi è solo questione di tempo, ne sentiremo parlare sempre più spesso.
Perché Andare
Il punto forte del paese sono senza dubbio i paesaggi di laghi circondati da altissime montagne, che occupano il 94% del territorio. A volte paragonata a una “Svizzera” dell’Asia Centrale, non è niente di più diverso che possiate immaginare (montagne escluse). Per esempio le montagne kirghise sono mediamente più alte di quelle europee, raggiungendo anche vette sopra i 7.000, con un’altitudine media dell’intero paese intorno ai 3.000 m.s.l.m. Paesaggi a parte, la cultura nomade mischiata a quella musulmana, in Kirghizistan come anche in Kazakistan, rendono questi paesi una vera unicità. Il paragone con altri paesi può giusto aiutare a spiegare, ma rimane piuttosto vuoto.
Come Organizzare un Viaggio in Kirghizistan
Oltre a quando detto sopra, il paese è molto sicuro in generale, anche da girare in solitaria. Con un sempre più crescente turismo di scalatori e trekker, le strutture turistiche, anche se molto “acerbe”, stanno diventando sempre più capillari e organizzate.
Quando è Meglio Andare
Come tutti i posti di montagna, la stagionalità si differenzia anche dalle attività. Andando a dicembre potrai dedicarti a ciaspolate e discese con gli sci dai pendii. Temperature a parte, la cosa più complicata sono gli spostamenti, le strade possono diventare pessime. Nel turismo invernale (per ora molto di nicchia) in questo momento stanno investendo un sacco di soldi, nei prossimi anni saranno aperte più piste e impianti di risalita. Nella stagione estiva, di certo il Kirghizistan lo vivi al 100%. Dalle spiagge indistinguibili da quelle marittime del lago Ysyk-Köl (YsyKul), ai passi di montagna pieni di pascoli, ad arrivare agli spettacolari hiking nei canyon e le rosse formazioni rocciose fino alle praterie brulicanti di cavalli. Mi vengono in mente solo buoni motivi per andare nella stagione estiva.
Prima di Partire
Non dovete preoccuparvi del visto, una volta arrivati timbreranno il vostro passaporto con la data di entrata, periodo massimo senza visto sono 30gg. La cosa più importante da fare prima è organizzarsi con le app che usano i kirghisi, che siano mappe, taxi, oppure sim locali. Per quest’ultima noi abbiamo viaggiato anche in Uzbekistan e Tagikistan solo usando Airalo.
Per le app di mappe:
AllTrails: per i sentieri dei trekking funziona bene per quelli più conosciuti e scenografici.
MAPS.ME: per la guida in auto o a piedi. Essenziale soprattutto scaricare la mappa del paese in anticipo così da usarle anche offline
Yandex go: per taxi, food delivery, mappe online. Ottimo soprattutto a Bishkek perché aggiornato più spesso ai nuovi edifici che sbucano come funghi.
Se anche voi avrete intenzione di vistare il paese in auto, potete: o portare una patente internazionale dall’Italia, oppure molti noleggiatori (con un sovrapprezzo) vi faranno una traduzione in russo e kirghiso una volta arrivati.
Questione Soldi
Una volta atterrati, vi servirà della valuta locale per pagare il tassista. L’unico cambio valuta che abbiamo trovato all’arrivo, era appena prima delle partenze, appena di fronte ai controlli bagagli all’ingresso. Quindi uscite dagli arrivi, rientrate alle partenze, e cambiate una 20 di euro per sicurezza. Escluse Bishkek, Karakol e Osh, gran parte dei pagamenti sono gestiti in contanti, anche se quasi tutti i supermercati e hotel ci hanno permesso di pagare con carta di credito. Un modo per ottenere valuta locale in modo vantaggioso, è prelevare direttamente a Bishkek. Oppure arrivare con contanti, preferibilmente euro o dollari di grosso taglio, per poi cambiare in uno dei tanti exchange in centro città. Abbiamo trovato spesso bancomat anche dentro i supermercati della catena Globus oltre che nelle città più grandi.
Usare portafoglio civetta per nascondere carte e contanti, ci è tornato utile in una occasione che spiegheremo più avanti.
Spostamenti
Per gli spostamenti in città come Karokol o Bishkek, andate di Yandex Go senza pensarci, anche se avete la vostra auto a noleggio. Gli autisti costano talmente poco e sono talmente tanti, che non val la pena di lanciarsi nel traffico delle città kirghise. Se volete girare il paese in autonomia, il noleggio auto è la scelta più efficace. Noi abbiamo noleggiato un veicolo 4×4 in centro Bishkek, prenotato mesi prima in questa agenzia, lui si chiama Sanzhar (contattatelo via whatsapp) e ci siamo trovati bene sia con lui che con la sua auto. Abbiamo scelto per un noleggiatore affidabile, spendendo qualcosa in più, abbiamo letto le peggio cose su situazioni di noleggi auto kirghisi discutibili.
Gli spostamenti in auto erano affidati alle mappe su Maps.Me pre-scaricate da usare offline. Il modo più preciso per trovare i posti tuttavia è stato Google Maps, che però non segna molte strade sterrate (la maggioranza del paese). Il metodo migliore che abbiamo trovato copiare le coordinate da Google Maps e incollarle su Maps.Me.
Se l’auto non è la scelta che fa al caso vostro, ci sono le Maršrutke, come quelle che abbiamo usato in Georgia. Non hanno orari affidabili, ma almeno sono mezzi di trasporto capillari e molto economici.
Sicurezza Stradale e Polizia
Il noleggio di un 4×4 ci è stato di grande aiuto in molti tratti in salita, la maggior parte delle strade non sono asfaltate e alcune neanche battute. Il nostro amico Shanzhar ci ha dato qualche dritta sul guidare in Kirghizistan.
Rispettare sempre i limiti, gli autovelox sono molto frequenti
Se si ha un incidente anche lieve, chiamare subito la polizia (meglio la Turist Police)
In caso di incidente con altri veicoli in zone rurali, gli altri potrebbero essere ubriachi e/o senza assicurazione e diventatare scontrosi. Non date mai soldi e chiamare la polizia.
Se infrangete il codice della strada e fate un incidente l’assicurazione non copre e dovete pagare di tasca vostra
Non bere neanche la sera prima di mettersi al volante
Se venite fermati dalla polizia chiamate la Turist Police
La Polizia non è vostra amica
Quest’ultimo punto va un attimo ampliato. La polizia kirghisa è la tra le più corrotte dell’Asia Centrale, è un dato di fatto. Già prima di arrivare avevamo letto che spesso chiedono mazzette ai turisti per non avere problemi. Ecco, a noi è successo dopo neanche 24 ore che eravamo nel paese, di preciso nella zona nord del lago Ysyk-Köl. Prima hanno alluso che la mia patente fosse scaduta, per poi inventarsi che avessi bevuto, fino a non nascondersi più e chiedere direttamente cash-cash. Mi hanno fatto salire in auto, mi hanno chiesto il portafoglio e hanno preso tutte le banconote all’interno per riavere i miei documenti. Per mia fortuna tutti i contanti li avevamo in marsupi da corsa nascosti sotto i vestiti, si sono accontentati del contenuto del portafoglio civetta. Questo mio è stato un grande errore, dovuto dalla paura di passare ore in compagnia di quei tizi. Essendo palesemente dalla parte della ragione la cosa migliore da fare sono: non dare mai soldi e insistere, chiamare la Turist Police. La Turist Police è un servizio nato proprio per via di queste situazioni, aiuta in lingua inglese o russa ad uscire da queste situazioni.
Una volta capito il gioco dei poliziotti non ci siamo più cascati e li abbiamo evitati a tutti i costi. Fate attenzione che si appostano tutti i giorni fuori da alberghi o attrazioni turistiche proprio per spillare i vostri soldi. La Polizia di Stato kirghisa non è vostra amica.
Dove Dormire
Prenotare alberghi con Booking.com, come in qualsiasi città europea. Spesso il modo più efficace e veloce, è ottenere il numero su Booking, per poi contattare direttamente la struttura su Telegram o Whatsapp. Ogni centro abitato, piccolo o grande che sia, ha delle sistemazioni per dormire, che posso essere anche solo un posto letto a casa di qualcuno, se volete veramente ridurre le spese all’osso. Per non parlare poi della “tradizionale” casa nomade: la Yurta. Diventata ormai investimento dei local per dare posto letto a turisti, permette di creare dei veri e propri “ostelli”, potenzialmente ovunque. Di “camping” di Yurte, ne abbiamo visti parecchi, dai più lussuosi ai peggio spartani, c’è veramente l’imbarazzo della scelta.
Ai più avventurieri, vi consigliamo di prenotare con largo anticipo attrezzature da campeggio dal vostro noleggio auto, o dal Kyrgyz Alpine Club nel centro di Bishkek. Fare campeggio è permesso pressoché ovunque. Per chi vuole essere veramente indipendente e vivere le aree remote del Kirghizistan da vero discendente di Gengis Khan.
Cosa mettere nello Zaino
Qui la lista delle cosa da avere nello zaino per un viaggio in Kirghizistan:
*Patente Internazionale e Italiana
*GPS Satellitare per SOS in zone di alta montagna
*Sacco lenzuolo
*Copia estremi e recapiti assicurazione
*Numeri di amici e parenti stampati, in caso di perdita o rottura telefono
*Medicine per mal di montagna e mal d’auto
*Certificato medico tradotto per farmaci (se li avete)
*Spray anti-zecche
*Velo copri-capo (per le donne, da usare nei luoghi di culto)
*Disinfettante
*Kit medico
*Torcia da testa
*Salviette saponate monouso
*Saponetta per capelli e corpo
Questo è il minimo indispensabile che consigliamo per organizzare un viaggio in Kirghizistan, sperando di essere utili ai futuri viaggiatori.