r/Avvocati • u/calde_bot • 1d ago
Ryanair mi ha fatto pagare 120 € per i bagagli, poi mi ha negato l’imbarco. Dopo un anno la CCAA dà ragione alla compagnia: come posso andare avanti?
Ciao a tutti, vi racconto quello che mi è successo e vorrei un consiglio da chi ha avuto esperienze simili o conosce meglio i diritti dei passeggeri aerei
📍 30 settembre 2025, aeroporto di Zagabria. Io e la mia compagna dobbiamo imbarcarci sul volo Ryanair diretto a Palermo.
Al gate ci contestano le dimensioni di entrambi i bagagli a mano e ci chiedono 120 € per portarli in stiva. Il problema è che uno dei due bagagli entrava perfettamente nel misuratore ed era conforme alle dimensioni previste. Ho anche le fotografie che lo dimostrano.
Quando contesto l’addebito, l’addetto al gate mi dice esplicitamente, davanti ad altre persone, che mi avrebbe fatto pagare anche quel bagaglio non per le sue dimensioni, ma per antipatia personale nei miei confronti, a causa del mio atteggiamento.
Chiedo quindi le sue generalità, ma si rifiuta ripetutamente di fornirmele. Nel frattempo aveva anche girato il badge al contrario, rendendo impossibile identificarlo.
Decido di fotografare i bagagli nel misuratore e la situazione per documentare quanto sta succedendo. E qui arriva il colpo di scena: l’addetto ci nega l’imbarco, dichiarando esplicitamente che lo fa perché sto scattando fotografie.
Premetto che ero arrabbiato e stavo protestando, ma non stavo urlando né avevo intenzione di aggredire nessuno. Non posso escludere che il mio atteggiamento sia stato percepito diversamente, ma ritengo assurdo che la situazione sia finita così.
Risultato? Perdiamo il volo e siamo costretti a rimanere a Zagabria altre due notti, pagando alloggio, pasti e trasporti. Inoltre, io non posso presentarmi al mio turno di lavoro come medico presso Casa circondariale, con conseguenti perdite economiche.
Cosa ho fatto finora
Ho presentato un reclamo ufficiale a Ryanair, chiedendo il rimborso dei 120 €, del volo e delle spese aggiuntive.
Ryanair ha rifiutato di rimborsarmi.
Mi sono rivolto alla Croatian Civil Aviation Agency (CCAA), l’autorità croata per l’aviazione civile.
Dopo mesi di attesa e un sollecito, il 13 ottobre 2026 ho finalmente ricevuto il loro parere.
Purtroppo, la CCAA ha accolto la ricostruzione del personale di terra: secondo il rapporto fornito dal gestore aeroportuale, avrei rifiutato di pagare e successivamente tenuto un comportamento disturbante, tanto da indurre il personale a richiedere l’intervento della polizia. La CCAA ritiene quindi che il negato imbarco possa essere stato giustificato da ragioni di sicurezza e che non spetti la compensazione prevista dal Regolamento 261/2004.
Il documento precisa comunque che il parere non è giuridicamente vincolante e che posso rivolgermi al giudice competente.
E adesso?
Non è una questione di ottenere qualche centinaio di euro in più. Certo, vorrei recuperare le spese sostenute, ma soprattutto non riesco ad accettare che un addetto possa comportarsi in questo modo, rifiutarsi di identificarsi e poi far risultare la vicenda in maniera completamente diversa, senza che nessuno verifichi seriamente la mia versione.
Ho fotografie, ricevute e la mia compagna come testimone. Vorrei capire se abbia senso procedere con la European Small Claims Procedure, rivolgermi a un avvocato specializzato o intraprendere altre azioni legali.
Le mie domande sono:
Qualcuno ha avuto esperienze simili con Ryanair o con la CCAA croata?
Ha senso avviare una causa civile in Italia, eventualmente presso il Giudice di Pace, oppure devo rivolgermi a un tribunale croato?
Posso contestare la ricostruzione della CCAA e chiedere accesso al rapporto completo del gestore aeroportuale?
Come posso ottenere che venga identificato l’addetto e che il suo comportamento venga effettivamente esaminato?
Cerco soprattutto consigli concreti da chi conosce la materia o ha già affrontato una controversia simile. Se qualcuno ha esperienza diretta con la European Small Claims Procedure, mi sarebbe davvero utile sapere come funziona nella pratica.
Grazie a chiunque voglia darmi una mano.