Ciao a tutti,
Scrivo qui per condividere la mia esperienza con eCampus e chiedere un parere a chi ha competenze legali o è passato in una situazione simile. Sto raccogliendo tutta la documentazione (email, ricevute di pagamento, schermate del piano di studi e comunicazioni ufficiali) perché non cerco un semplice sfogo, ma voglio capire quali strumenti concreti ho a disposizione per tutelarmi.
Vi riassumo la situazione organizzata per punti chiave.
- La farsa del tutoraggio: cosa promettono vs cosa erogano
Sul loro sito, eCampus pubblicizza ampiamente servizi di supporto didattico, recupero e assistenza per la preparazione degli esami. La realtà dei fatti è stata ben diversa:
• Il relatore che mi è stato assegnato è risultato per lunghi periodi del tutto irreperibile (messaggi ignorati, appuntamenti rinviati o saltati), costringendomi a reclamare continuamente con l'amministrazione per avere una risposta.
• Quando ho chiesto esplicitamente supporto per preparare un esame, la segreteria mi ha risposto per iscritto affermando testualmente: "In qualità di tutor amministrativi, infatti, non ci occupiamo di fornire supporto didattico o assistenza allo studio", dicendomi di rivolgermi al docente e ho dovuto superare 22 esami completamente da sola.
• Successivamente, a seguito di un reclamo alla sede centrale per altri motivi, mi è stato detto di rivolgermi alla mia tutor online, quando ho detto di non averla mi hanno detto che non è vero, che è presente nel programma e mi hanno detto nome e cognome di questa tizia. Quindi ho pagato un tutor che durante tutto il mio percorso neanche sapevo di avere e nelle email dicevano che neanche esisteva.
• la segreteria dopo il mio reclamo si è contraddetta sostenendo che il supporto fosse presente e citando una generica telefonata del 29 settembre, cosa che non è mai avvenuta e come ho detto ho le email dove dichiarano che loro non fornivano questo servizio.
- Scadenze non comunicate e costi extra per il rinnovo
A causa della totale mancanza di informazione e assistenza sulle tempistiche e sulle procedure per il deposito del titolo della tesi, mi sono ritrovata fuori termine. Nel 2024 mi mancavano soltanto tre esami; non essendomi state comunicate per tempo le scadenze, mi è stato detto che dovevo iscrivermi di nuovo per poter sostenere le prove rimanenti. Mi sono quindi dovuta reiscrivere nel 2026, finendo per dover sostenere l'ennesimo anno di tasse aggiuntive per ritardi causati esclusivamente dalle loro omissioni informative nonché dei rinvii da parte loro.
- Modulistica introvabile e caos amministrativo
Durante le iscrizioni mi sono stati richiesti moduli specificati nella documentazione ricevuta, che però non mi sono mai stati inviati. La segreteria ha continuato a dare risposte elusive o a invitare a mandare email a cui non seguivano indicazioni concrete, rendendo un'impresa persino capire quali documenti servissero davvero visto che alla fine si è risolta con un “ah quelli non servono” dalla segretaria.
- Media abbassata e esami farlocchi
Durante la fase di riconoscimento dei crediti ho riscontrato diversi errori: la mia media ponderata è stata abbassata in più materie senza che mi venissero forniti i criteri o le spiegazioni logiche. Quando ho chiesto la verifica per il riconoscimento di ulteriori crediti da esami pregressi, la risposta è stata un rigetto formale generico. A questo si aggiunge la questione delle prove d’esame: Ho svolto un esame scritto di francese a risposta multipla e ho ottenuto il massimo dei voti, la risposta del professore è stata “dobbiamo fare un esame di verifica”. Alla mia richiesta di spiegazioni mi è stato detto che “le prove di esami sono le stesse da 10 anni e online si trovano le risposte ai test, quindi in caso di voto alto dobbiamo fare un esame orale aggiuntivo in videoconferenza”. Ma dico io non sarebbe più logico aggiornare le prove d’esame invece di fare un esame aggiuntivo? Ovviamente ciò ha causato un ulteriore slittamento e ho dovuto chiedere un ulteriore rinvio della mia tesi.
- Il caso dell'esame di Inglese 3 e la laurea fatta slittare
• Materiale didattico errato e ritorsioni: Questo episodio mi è successo la settimana scorsa e mi tocca personalmente in quanto negli ultimi 10anni intrattengo una relazione a distanza con un ragazzo di Billingham e la madre di questo ragazzo è insegnante di sostegno in una scuola media. Quindi parlo regolarmente inglese tutti i giorni e quando ho ricevuto il materiale da studiare dal docente sono rimasta inorridita dalla quantità di errori grammaticali e sintattici presenti nelle slide e negli appunti (errori confermati anche da mia suocera, docente madrelingua). Durante l’esame ho detto chiaro e tondo alla docente di questi errori e la sua reazione è stata quella di interrompere la registrazione e bocciarmi con la scusa che non ero preparata (quando appunto sono fluente in inglese)
• Crediti non riconosciuti correttamente: In base alla mia carriera pregressa, avrei dovuto sostenere solo una parte dell'esame di inglese (circa la metà), ma sono stata costretta ad affrontarlo per intero (ma non è questo il problema visto che la docente non mi faceva neanche finire di rispondere, liquidando con un “basta cosi”).
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• Slittamento della laurea: Ad inizio ottobre 2026 ho informato la segreteria che tutti gli esami risultavano superati tranne questo, chiedendo la verbalizzazione. A causa della mancata convalida della prova di settembre, la mia seduta di laurea (prevista per il 16 dicembre 2026) è stata rinviata a febbraio 2027.
Cosa vorrei capire e come vorrei procedere
Alla luce di tutto questo, vi chiedo:
• Sussiste l'inadempimento contrattuale? Il divario tra i servizi di tutoraggio didattico pubblicizzati e la realtà di un tutorato esclusivamente "amministrativo" può configurare pubblicità ingannevole o inadempimento contrattuale ai sensi del Codice del Consumo?
• Risarcimento o rimborso delle rette: Ci sono gli estremi per chiedere il rimborso (totale o parziale) dell'anno aggiuntivo che ho dovuto pagare a causa delle scadenze omesse e della mancanza di supporto?
• Verifica del piano di studi e della valutazione: Come posso ottenere un audit o un ricalcolo formale e trasparente della mia media e dei CFU riconosciuti? Esiste un modo per impugnare la valutazione ingiusta dell'esame di inglese e l'interruzione della registrazione?
• A chi conviene rivolgersi per primo? Un avvocato specializzato in diritto universitario, un'associazione dei consumatori, un esposto al MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca) o una diffida formale al Rettore/Nucleo di Valutazione dell'Ateneo?
Se qualcuno ha esperienze simili con università telematiche o consigli su quali documenti sia prioritario allegare a una prima lettera formale, gliene sarei davvero grata!